Nome: Maria Yuryevna
Cognome: Sharapova
Data di nascita: 19 Aprile 1987
Luogo di nascita: Nyagan, Siberia, Russia
Cittadinanza: Russa
Residenza: Bradenton, Florida, Stati Uniti
Altezza: 1.88m (6' 2")
Peso: 59kg (130 lbs.)
Stile di Gioco: Destra (rovescio a due mani)
Stato: Professionista (dal 19 Aprile 2001)
Racchetta: Prince O3 Speedport
Abbigliamento: Nike
Posizione nel Ranking Mondiale: 3 (3.626 punti)
Posizione nella Classifica Race: 4 (2.455 punti)
Premi in Denaro (tot. carriera): 12.156.281$
Premi in Denaro (anno corrente): 1.924.879$
Vittorie/Sconfitte (tot.): 304-70
Vittorie/Sconfitte (a.c.): 31-4
VITA
Maria Yuryevna Sharapova (in russo: Мари́я Ю́рьевна Шара́пова), nasce il 19 Aprile 1987 a Nyagan, una fredda città della Siberia. I suoi genitori, Yuri e Yelena, originari di Gomel, in Bielorussia, sono dovuti emigrare in Russia nel 1986 dopo la catastrofe di Chernobyl. Già all'età di tre anni Maria fu costretta a spostarsi a Sochi, una città che si affaccia sul Mar Nero. A 4 anni tenne per la prima volta una racchetta in mano, era quella regalatale dal padre del campione russo Yevgeny Kafelnikov nativo proprio di Sochi. Nel 1992 durante un torneo a Mosca, la campionessa russa Martina Navratilova si accorse di lei e consigliò ai genitori di mandarla in un'accademia tennistica negli Stati Uniti per farla allenare più seriamente. Incerti del futuro e con 700$ in tasca, nel 1995 Maria e suo padre Yuri decisero di rischiare: partirono per Bradenton in Florida, sede della famosa "Tennis Academy" di Nick Bollettieri, con un sogno: giocare un giorno nel Centre Court di Wimbledon. "Prendere questa decisione non fu facile -disse Maria in un'intervista di qualche anno fa- perchè puoi riuscire o no con le stesse probabilità: 50 e 50." Da quell'accademia sono usciti nomi importanti come André Agassi e Monica Seles; forse proprio questo fu l'elemento che convinse la famiglia Sharapov a partire. "È chiaro che quando vai in America con solo 700$ in tasca, non conosci il tuo futuro, non conosci la lingua, sei considerato 'povero'." A causa di problemi col passaporto, la madre Yelena poté raggiungerli solo dopo 2 anni. Ecco come Maria descrive l'inizio del suo sogno: "Siamo arrivati all'aeroporto di Miami e con un autobus ci siamo recati all'accademia dove siamo arrivati verso mezzanotte... in quel momento è iniziato tutto! Sicuramente se non fossi stata confortata nei momenti di bisogno dai miei genitori, non c'è l'avrei fatta... è per questo che devo tanto a loro... sono la mia gioia!" All'inizio i soldi venivano prestati dai nonni di Maria, anche perchè non fu subito accettata come "full-time student", vista la giovane età. Yuri nonostante ciò, non si scoraggiò e decise di allenare lui stesso Maria anche in dei campi privati. Yuri fu così costretto a svolgere anche più lavori durante il giorno, e Maria aveva a disposizione solo la bicicletta del papà per recarsi agli allenamenti. Finalmente nel Dicembre 1995, Maria diventa a tutti gli effetti un membro dell'accademia. Per fortuna dopo un pò di tempo, una società, la "International Management Group", decise di finanziare quello che riguardava gli studi di Maria (che, a partire dal 2004, frequenterà la sezione di sociologia della Keystone High School, una scuola "via internet" e conseguirà il diploma liceale). Furono tempi duri questi per la piccola Maria che poteva vedere Yuri solo nel week-end, prima che lui non fosse ingaggiato come vice-allenatore al fianco di Robert Lansdrop (che ricoprì questo ruolo fino al 2005). Finalmente nel Giugno 1996, Yelena ottiene i visa necessari e li raggiunge in USA, così Maria ed i genitori si trasferiscono in un appartamento. Il giorno del suo 14esimo compleanno (nel 2001) Maria divenne a tutti gli effetti una giocatrice PRO ed è fino ad ora una delle pochissime giocatrici ad essere entrata nel circuito WTA così presto. Nel 2002 inizia come 532a giocatrice mondiale, arriva in finale all'Open d'Australia Juniores e conclude la stagione al 186° posto!!!
2003 - A soli 16 anni partecipa all'Australian Open, si qualifica per il Roland Garros, a Birmingham perde in semifinale contro Asagoe dopo aver battuto l'allora N°1 Elena Dementieva, e vince i suoi primi due tornei a Tokyo ed a Quebec City! A Wimbledon arriva al 4° turno ed eguaglia la migliore performance di una "wild card" nella storia del torneo. Conclude il 2003 al 32° posto.
2004 - Il 2004 è l'anno di Maria, rivince a Tokyo, si laurea campionessa a Seul ed a Birmingham, ed a fine Maggio s'impossessa del posto numero 13 nella classifica generale. Ma l'exploit deve ancora arrivare... infatti a 17 anni e un pò meno di due mesi vince il suo primo titolo del Grande Slam a Londra sull'erba di Wimbledon battendo l'allora numero 1, Serena Williams 6-1 6-4 in uno dei match femminili più belli del torneo. Così entra nei record non solo per essere diventata la terza più giovane vincitrice del torneo dopo Martina Hingis (a 16 anni e 9 mesi, nel 1997) e Charlotte Dod (a 15 anni e 9 mesi, nel 1887) ; ma anche perchè è la prima vincitrice non americana dopo Jana Novotna nel 1998. Maria passa da una semplice e bella giocatrice ad una vera e propria Star del tennis. Moltissime aziende si fanno avanti per assumerla come testimonial del proprio marchio... ma Maria non ha suscitato tutto questo scalpore solo per la sua vittoria, ma piuttosto per la sua spontaneità! Infatti è celebre la scena di Maria che, prima della premiazione corre ed abbraccia il padre Yuri e si fa dare il cellulare per avvertire la mamma che purtroppo non era presente (ma questa non è una novità, lei ha da sempre scelto di non seguire la figlia nei tornei)... con tanto di gaffe: il cellulare all'inizio non prende! Ma le emozioni per la bellissima russa non sono ancora finite perchè Maria vince anche la finale dei WTA Championships battendo ancora una volta S.Williams in tre set 4-6 6-2 6-4, anche se nel 3° la Williams conduceva 3-0 prima di infortunarsi all'addome. Maria chiude l'anno al 4° posto. In questo periodo iniziano gli attriti con le altre giocatrici russe (Myskina e Dementieva su tutte) non solo per le grida in campo, ma anche per l'eccessiva attenzione data a Maria dai giornalisti e fotografi.
2005 - Nel 2005 prende subito il posto di numero 3 al mondo ma stabilisce anche un nuovo record in negativo, infatti ad Indian Wells perde 6-0 6-0 contro Lindsay Davenport ed è la prima volta che una giocatrice tra le prime 3 del mondo perde senza conquistare neanche un game, successivamente vince per la prima volta a Doha. Nello stesso anno conferma la sua potenza sull'erba con 22 partite di fila senza sconfitte (rivince quindi Birmingham) e a Wimbledon non concede neanche un set, prima di perdere in semifinale 7/6 6/1 contro la futura vincitrice, Venus Williams. A causa di un infortunio Lindsay Davenport è costretta a saltare tutti i tornei americani su cemento, compreso l'US Open, questo fa sì che perda molti punti, ma anche Maria soffre di un infortunio al muscolo pettorale e non riuscirà a finire bene la stagione, ciò nonostante il 22 Agosto Maria Sharapova diventa numero 1 mondiale. Purtroppo la gioia dura solo una settimana perchè Lindsay Davenport stringe i denti e vince a New Heaven. Ma Maria, nonostante la sconfitta in semifinale all'US Open, riesce a rimpossessarsi del primo posto in classifica dal 12 Settembre al 23 Ottobre. Stabilisce anche questa volta un piccolo record, infatti nei tornei del Grande Slam del 2005, ha perso sempre contro la futura campionessa: all'Australian Open in semifinale contro Serena Williams, a Roland Garros ai quarti contro Justine Henin, a Wimbledon e all'US Open sempre in semifinale rispettivamente contro Venus Williams e Kim Clijsters.
2006 - Nel 2006 perde contro Justine Henin semifinale, stavolta però la futura vincitrice non sarà lei ma la francese Amélie Mauresmo. Il 18 Marzo vince il suo primo torneo della stagione a Indian Wells battendo la connazionale e grande 'nemica' Elena Dementieva con un secco 6-1 6-2. Arriva in finale a Dubai (sconfitta da J.Henin) e a Miami (perde contro Svetlana Kuznetsova 6-4 6-3). Il resto della stagione è un susseguirsi di infortuni soprattutto alla caviglia che gli impediranno di partecipare a vari tornei fra cui gli "Internazionali Femminili" di Roma. Dopo più di due mesi di assenza, Maria non ancora al top della forma decide di prendere parte al secondo torneo del Grande Slam della stagione a Roland Garros sulla terra rossa di Parigi. Nella prima partita Maria ha un pò di difficoltà a battere Mashona Washington che si era portata nel 5-1 al terzo set con tre matchpoint a suo favore, prima dell'incredibile rimonta della russa che si aggiudica il match in 2h30 con il punteggio di 6-2, 5-7, 7-5. Le altre partite contro Iveta Benesova ed Alicia Molik si rivelano molto più semplici. Perde agli ottavi di finale contro la connazionale Dinara Safina (sorella dei Marat) in un match al cardiopalma: dopo aver perso il primo set malamente per 5-7 (conduceva sul 4-1), si rialza nel secondo ed infligge un sonoro 6-2, ma nel terzo avviene il crollo totale da 5-2 a 5-7; come al primo turno ma questa volta è Maria a farne le spese. Inizia la stagione dell'erba, la superficie preferita di Maria, ed attraverso questa vuole rilanciarsi ma purtroppo nell'unico torneo prima di Wimbledon, il DFS Classic di Birmingham, viene sconfitta inaspettatamente dall'americana Jamea Jackson 6-4 6-4, perdendo così l'occasione di vincere per la terza volta il torneo. A Wimbledon dopo qualche difficoltà negli ottavi contro l'italiana Flavia Pennetta, Maria perde in semifinale contro la futura campionessa, Amélie Mauresmo 6-3 3-6 6-2, dimostrando di avere ancora qualche problemino da risolvere. Il secondo titolo della stagione arriva a San Diego, l'Acura Classic, dopo aver battuto Vera Zvonareva, Mary Pierce (campionessa in carica) e Patty Schnyder; in finale vince 7-5 7-5 contro Kim Clijsters, la giocatrice più forte sul cemento, giocando dei colpi di grande classe. Questa vittoria fa si che Maria si avvicini sempre più al trio in testa. Va vicino all'exploit nel torneo che si svolge la settimana dopo a Carson, il JPMorgan Chase Open, ma purtroppo perde in semifinale contro E.Dementieva 7-5 6-2... in un match ambiguo perchè Maria non gioca come negli ultimi tempi ma sembra aver perso tutto quello che aveva acquistato le ultime settimane: commette molti doppi falli e pochi ace ed, in generale, è troppo fallosa. Questi due tornei giocati di fila la costringono a dare forfait, come molte altre giocatrici importanti, alla Rogers Cup disputata a Montreal. Il 21 Agosto 2006 apre, per la gioia di tutti i fan e dopo mesi di attesa, il suo sito ufficiale. Ma le gioie non sono ancora finite... Dopo due settimane di allenamenti molto intensi, Maria è pronta per debuttare al top agli US Open. Maria inizia benissimo: al primo turno batte l'olandese Michaella Kraijcek 6-3 6-0; al secondo la francese Emilie Loit con un sonoro 6-0 6-1 ed al terzo la russa Elena Likhotseva 6-3 6-2; questa vittoria è la più importante perchè le consente di occupare il terzo posto nella classifica mondiale scavalcando la Clijsters (che aveva dato forfait per Flushing Meadows, perdendo tutti i punti conquistati l'anno prima con la vittoria del torneo newyorkese). Negli ottavi, batte la cinese Na Li 6-4 6-2 e nei quarti la sua amica Tathiana Golovin con un doppio 7-6. La semifinale è storica: dopo 3 sconfitte su altrettanti incontri, Maria riesce finalmente a battere la numero uno del mondo Amélie Mauresmo, alla ricerca della sua terza finale in un torneo del Grande Slam nel 2006. Nel primo set, Maria dà letteralmente spettacolo vincendolo con un netto 6-0, poi cala il suo ritmo e la francese vince la seconda manche 6-4, per poi affondare letteralmente nel terzo set, inclinandosi ancora una volta 6-0 in un'ora e 25 minuti di gioco. In finale batte la belga Justine Henin 6-4 6-4 e, finalmente, dopo 4 anni arriva il secondo tanto atteso titolo del Grande Slam che lei definisce come "la ciliegina sulla torta". La finale è una delle più belle della storia del torneo con un gioco di grandissima qualità da entrambe le parti; ma, alla fine, ha avuto la meglio la più costante. Purtroppo però il primo torneo da campionessa degli US Open le va male, infatti alla Kremlin Cup, già nel secondo match (valido per i quarti, al turno precedente aveva battuto A.Bychkova 6-4 7-5) è costretta a ritirarsi a causa di un dolore al piede, senza neanche scendere in campo contro Anna Chakvetadze. Il quarto successo della stagione arriva la settimana dopo, a Zurigo, dove batte in finale Daniela Hantuchova 6-1 4-6 6-3. Ai turni precedenti aveva sconfitto Shahar Peer (6-4 7-6), Timea Bacsinszky (6-4 6-3) e Katarina Srebotnik (7-6 6-2); rispettivamente al secondo turno, ai quarti ed in semifinale. Ma la fame di vittoria di Maria non si ferma qui perchè vince pure il torneo di Linz (Austria) la settimana successiva; questa volta la vittima è la campionessa in carica: Nadia Petrova, che perde 7-5 6-2. Nei turni precedenti Maria aveva battuto E.Daniliidou (7-5 6-1), A.Ivanovic (7-6 7-5) e P.Schnyder (7-5 7-5); rispettivamente al secondo turno, ai quarti ed in semifinale. Purtroppo, però, Maria fallisce nel tentativo di chiudere l'anno al primo posto: infatti ai WTA Champs che si disputano a Madrid, perde in semifinale con la nuova numero 1, J.Henin(6-2 7-6) nonostante non avesse perso neanche un set nella fase a gironi, in cui aveva affrontato E.Dementieva (6-1 6-4), K.Clijsters (6-4 6-4) e S.Kuznetsova (6-1 6-4).
2007 - Dopo più di un mese, Maria torna in campo per un torneo di esibizione, il Watsons Water Champion Challenge, per prepararsi all'Australian Open: la russa non è in forma ma arriva in finale dove, però, sconfitta dalla belga Kim Clijsters. Giunge così il primo torneo del Grande Slam del 2007 a Melbourne: Maria rischia, anche a causa del grande caldo, di uscire già al primo turno contro la francese Camille Pin (6-3 4-6 9-7). Sempre in condizioni non eccellenti, batte con più facilità A.Rodionova (6-0 6-3), T.Garbin (6-3 6-1), V.Zvonareva (7-5 6-4) ed A.Chakvetadze (7-6 7-5). In semifinale, con il posto da numero uno al mondo già assicurato vista l'eliminazione agli ottavi della Mauresmo ed il forfait della Henin, gioca molto bene, come raramente negli ultimi match, e batte la belga K.Clijsters 6-4 6-4, alla sua ultima apparizione da giocatrice a Melbourne. L'ultima partita fa ben sperare per la finale... ma purtroppo Maria contro l'outsider Serena Williams, sembra assente dal campo (soprattutto a causa di un servizio irriconoscibile) e subisce una mezza umiliazione sul 6-1 6-2. Senza alcuna pausa, parte alla volta di Tokyo per il Toray Pan Pacific Open, in cui è costretta a ritirarsi per infortunio durante la semifinale contro Ana Ivanovic (il parziale era 6-1 0-1 per la serba), ai turni precedenti aveva battuto F.Schiavone e A.Sugiyama. Dopo aver dichiarato forfait per il torneo di Dubai dato che non aveva recuperato appieno dall'infortunio, ritorna in campo dopo quasi un mese ad Indian Wells per difendere il titolo vinto l'anno prima. Purtroppo però Maria si fermerà agli ottavi, battuta dalla connazionale Vera Zvonareva 6-4 5-7 1-6. Maria si porta addirittura sul 5-3 nel secondo set ma poi, come spesso nell'ultimo periodo, crolla e permette alla numero 15 del mondo di vincere abbastanza facilmente. Così dopo sette settimane di primato, Maria lascia la leadership alla belga Justine Henin Hardenne. Al torneo successivo, il Sony Ericsson Open di Miami, perde ancora una volta agli ottavi di finale contro la futura campionessa Serena Williams (6-1 6-1) perdendo quella che doveva essere una rivincita della finale dell'Australian Open; ai turni precedenti aveva battuto Yong-Jan Chan (6-3 6-2) e Venus Williams (2-6 6-2 7-5). A causa di un infortunio (alla spalla ed al tendine del ginocchio), una settimana dopo, attraverso un comunicato stampa, Maria annuncia che dovrà rinunciare per l'ennesima volta all'esordio in Fed Cup con la Russia ed alla Family Circle Cup; infatti la lunghezza della riabilitazione è di 5-6 settimane. Al rientro, gioca la Istanbul Cup e perde in semifinale contro la francese Aravane Rezai. Nonostante la condizione di forma precaria, Maria arriva a Parigi e, nonostante tutto, riesce a stabilire il suo nuovo record al Roland Garros: infatti arriva in semifinale (in un match senza storie contro Ana Ivanovic 2-6 1-6), mentre in precedenza si era sempre fermata ai quarti. Nell'unico torneo in preparazione a Wimbledon, il DFS Classic di Birmingham, Maria perde in finale contro la serba Jelena Jankovic 6-4 3-6 5-7, in un remake della finale 2005 ma con esito diverso, tuttavia questo risultato la rende ottimista in vista del terzo Grande Slam dell'anno. Il terzo torneo del Grande Slam, caratterizzato dalla pioggia, si rivela una grandissima delusione, infatti Masha perde agli ottavi contro la futura vincitrice Venus Williams (6-1 6-3). Una settimana dopo, comunica, per l'ennesima volta, il suo forfait per la Fed Cup a causa dell'infortunio alla spalla; per cui si teme che il suo esordio con il team russo non si concretizzerà mai... Non riesce a confermare il titolo vinto l'anno precedente agli US Open, infatti esce a testa bassa già dagli ottavi, sconfitta dalla testa di serie numero 30 A.Radwaska. Evidentemente, la russa non deve passare il miglior periodo della vita come spiega pure in un suo doddle, nonostante sia stata presente durante la finale maschile, fra il clan del serbo Djokovic. Dopo lo US Open partecipa come sparring partner della squadra russa nella finale voittoriosa di Fed Cup contro l'Italia. Per i soliti problemi alla spalla rinuncia la torneo di Stoccarda ma chiede e ottiene una wild card nel Tier 1 di Mosca dove però al secondo turno deve arrendersi alla Azarenka (7-6 6-2). Ancora non in condizione deve rinunciare a Zurigo e Linz e quindi al Master, ma per via del ritiro all'ultimo momento di Venus Williams ottiene il pass al Sony Ericson Championships. È un'altra Sharapova quella che si vede a Madrid: batte nell'ordine l'Hantuchova, la Kuznetsova, la Ivanovic e la Chakvetadze prima di arrendersi in finale alla numero 1 del mondo Justine Henin in quella che risulta essere la partita più lunga (e forse anche la più bella) del 2007.
2008 - A Gennaio 2008 sigla un nuovo contratto per la Sony Ericcson e si appresta ad affontare il primo torneo della sua stagione: l'Australian Open. È in grande condizione atletica e con un gioco bello ed efficace riesce ad aggiudicarsi il terzo torneo del Grande Slam battendo in finale Ana Ivanovic in un torneo in cui non ha ceduto neanche un set ed ha concesso alle sue avversarie (tra le quali Davenport, Dementieva, Henin e Jankovic) solo 32 game. Appena vinto l'Australian Open fa il suo debutto in Federation Cup dove guida la Russia a battere Isreale e raggiungere la semifinale. Dopo due settimane di stop vince il suo secondo torneo consecutivo a Doha. Aggiungendo i match giocati al Qatar Total Open, Maria porta la sua imbattibilità a ben 14 match dall'inizio della stagione e concede in tutto solo due set alle avversarie. In finale batte la connazionale Vera Zvonareva 6-1 2-6 6-0, nonostante fosse il primo torneo senza la presenza del padre Yuri. L'affaticamento dall'impressionante serie positiva si concretizza nel successivo Tier I di Indian Wells dove Maria, dopo una serie di match lottati, perde in semifinale dalla connazionale Kuznetsova in due set netti.
Quello di IW sarà l'ultimo torneo giocato su cemento prima della stagione su rosso dato che, rinunciando a Miami, Maria gioca il torneo americano Tier II su terra verde di Amelia Island per la prima volta. Sarà anche il primo successo della numero uno russa in un torneo su terra (avvenuto sulla slovacca Cibulkova), superficie da sempre ostica per il suo gioco aggressivo e piatto. Al torneo della Florida segue il Tier I di Charleston dove il cammino della Sharapova si ferma nei quarti di finale contro l'americana Serena Williams, da sempre la sua avversaria più ostica, in un match conclusosi al terzo dopo aver sprecato tante occasioni.
A seguito della doppietta di tornei su terra verde Maria lamenta stanchezza e decide di saltare Berlino per concedersi un periodo di riposo ed allenamento. Inizia la sua preparazione all'evento Parigino dal torneo di Roma, in maggio, terra rossa molto simile a quella francese, dove affronta tutti match lottati ed appassionanti da cui però esce sempre vittoriosa. Quello dei quarti di finale giocato in serata contro la Schnyder è particolarmente faticoso e, a causa di un lieve risentimento muscolare, decide di dichiarare forfait per la sua semifinale contro la Serba Jankovic. E' anche il torneo dell'ufficiale ritiro dalle competizioni della numero uno mondiale Justine Henin che chiede anche l'immediata cancellazione dal ranking, posizione che dal lunedì successivo ritorna a coprire Maria per la terza volta dal 2005.
Il Roland Garros non inizia nel migliore degli auspici e sin da subito i problemi al servizio evidenziati già nei tornei precedenti non sembrano esser risolti, nonostante i periodi di allenamento svolti precedentemente. Come due anni prima, sullo stesso campo, il Lenglen, sempre in un match valevole per gli ottavi di finale, viene sconfitta dalla connazionale Safina la quale riesce ad annullarle anche un match point. E' anche il torneo in cui cede la leadership mondiale alla Serba Ivanovic, vincitrice del torneo.
Data la prestazione non soddisfacente la Siberiana decide di stravolgere la sua classica preparazione erbivora e vola a Los Angeles per tre settimane di riposo anzichè giocare il DFS Classic di Birmingham in preparazione allo Slam Londinese. Si presenta a Wimbledon purtroppo senza alcun feeling con l’erba e infatti il terzo slam della stagione termina prematuramente per Maria con una sconfitta al secondo turno contro la russa Kudryavtseva.
2003 - A soli 16 anni partecipa all'Australian Open, si qualifica per il Roland Garros, a Birmingham perde in semifinale contro Asagoe dopo aver battuto l'allora N°1 Elena Dementieva, e vince i suoi primi due tornei a Tokyo ed a Quebec City! A Wimbledon arriva al 4° turno ed eguaglia la migliore performance di una "wild card" nella storia del torneo. Conclude il 2003 al 32° posto.
2004 - Il 2004 è l'anno di Maria, rivince a Tokyo, si laurea campionessa a Seul ed a Birmingham, ed a fine Maggio s'impossessa del posto numero 13 nella classifica generale. Ma l'exploit deve ancora arrivare... infatti a 17 anni e un pò meno di due mesi vince il suo primo titolo del Grande Slam a Londra sull'erba di Wimbledon battendo l'allora numero 1, Serena Williams 6-1 6-4 in uno dei match femminili più belli del torneo. Così entra nei record non solo per essere diventata la terza più giovane vincitrice del torneo dopo Martina Hingis (a 16 anni e 9 mesi, nel 1997) e Charlotte Dod (a 15 anni e 9 mesi, nel 1887) ; ma anche perchè è la prima vincitrice non americana dopo Jana Novotna nel 1998. Maria passa da una semplice e bella giocatrice ad una vera e propria Star del tennis. Moltissime aziende si fanno avanti per assumerla come testimonial del proprio marchio... ma Maria non ha suscitato tutto questo scalpore solo per la sua vittoria, ma piuttosto per la sua spontaneità! Infatti è celebre la scena di Maria che, prima della premiazione corre ed abbraccia il padre Yuri e si fa dare il cellulare per avvertire la mamma che purtroppo non era presente (ma questa non è una novità, lei ha da sempre scelto di non seguire la figlia nei tornei)... con tanto di gaffe: il cellulare all'inizio non prende! Ma le emozioni per la bellissima russa non sono ancora finite perchè Maria vince anche la finale dei WTA Championships battendo ancora una volta S.Williams in tre set 4-6 6-2 6-4, anche se nel 3° la Williams conduceva 3-0 prima di infortunarsi all'addome. Maria chiude l'anno al 4° posto. In questo periodo iniziano gli attriti con le altre giocatrici russe (Myskina e Dementieva su tutte) non solo per le grida in campo, ma anche per l'eccessiva attenzione data a Maria dai giornalisti e fotografi.
2005 - Nel 2005 prende subito il posto di numero 3 al mondo ma stabilisce anche un nuovo record in negativo, infatti ad Indian Wells perde 6-0 6-0 contro Lindsay Davenport ed è la prima volta che una giocatrice tra le prime 3 del mondo perde senza conquistare neanche un game, successivamente vince per la prima volta a Doha. Nello stesso anno conferma la sua potenza sull'erba con 22 partite di fila senza sconfitte (rivince quindi Birmingham) e a Wimbledon non concede neanche un set, prima di perdere in semifinale 7/6 6/1 contro la futura vincitrice, Venus Williams. A causa di un infortunio Lindsay Davenport è costretta a saltare tutti i tornei americani su cemento, compreso l'US Open, questo fa sì che perda molti punti, ma anche Maria soffre di un infortunio al muscolo pettorale e non riuscirà a finire bene la stagione, ciò nonostante il 22 Agosto Maria Sharapova diventa numero 1 mondiale. Purtroppo la gioia dura solo una settimana perchè Lindsay Davenport stringe i denti e vince a New Heaven. Ma Maria, nonostante la sconfitta in semifinale all'US Open, riesce a rimpossessarsi del primo posto in classifica dal 12 Settembre al 23 Ottobre. Stabilisce anche questa volta un piccolo record, infatti nei tornei del Grande Slam del 2005, ha perso sempre contro la futura campionessa: all'Australian Open in semifinale contro Serena Williams, a Roland Garros ai quarti contro Justine Henin, a Wimbledon e all'US Open sempre in semifinale rispettivamente contro Venus Williams e Kim Clijsters.
2006 - Nel 2006 perde contro Justine Henin semifinale, stavolta però la futura vincitrice non sarà lei ma la francese Amélie Mauresmo. Il 18 Marzo vince il suo primo torneo della stagione a Indian Wells battendo la connazionale e grande 'nemica' Elena Dementieva con un secco 6-1 6-2. Arriva in finale a Dubai (sconfitta da J.Henin) e a Miami (perde contro Svetlana Kuznetsova 6-4 6-3). Il resto della stagione è un susseguirsi di infortuni soprattutto alla caviglia che gli impediranno di partecipare a vari tornei fra cui gli "Internazionali Femminili" di Roma. Dopo più di due mesi di assenza, Maria non ancora al top della forma decide di prendere parte al secondo torneo del Grande Slam della stagione a Roland Garros sulla terra rossa di Parigi. Nella prima partita Maria ha un pò di difficoltà a battere Mashona Washington che si era portata nel 5-1 al terzo set con tre matchpoint a suo favore, prima dell'incredibile rimonta della russa che si aggiudica il match in 2h30 con il punteggio di 6-2, 5-7, 7-5. Le altre partite contro Iveta Benesova ed Alicia Molik si rivelano molto più semplici. Perde agli ottavi di finale contro la connazionale Dinara Safina (sorella dei Marat) in un match al cardiopalma: dopo aver perso il primo set malamente per 5-7 (conduceva sul 4-1), si rialza nel secondo ed infligge un sonoro 6-2, ma nel terzo avviene il crollo totale da 5-2 a 5-7; come al primo turno ma questa volta è Maria a farne le spese. Inizia la stagione dell'erba, la superficie preferita di Maria, ed attraverso questa vuole rilanciarsi ma purtroppo nell'unico torneo prima di Wimbledon, il DFS Classic di Birmingham, viene sconfitta inaspettatamente dall'americana Jamea Jackson 6-4 6-4, perdendo così l'occasione di vincere per la terza volta il torneo. A Wimbledon dopo qualche difficoltà negli ottavi contro l'italiana Flavia Pennetta, Maria perde in semifinale contro la futura campionessa, Amélie Mauresmo 6-3 3-6 6-2, dimostrando di avere ancora qualche problemino da risolvere. Il secondo titolo della stagione arriva a San Diego, l'Acura Classic, dopo aver battuto Vera Zvonareva, Mary Pierce (campionessa in carica) e Patty Schnyder; in finale vince 7-5 7-5 contro Kim Clijsters, la giocatrice più forte sul cemento, giocando dei colpi di grande classe. Questa vittoria fa si che Maria si avvicini sempre più al trio in testa. Va vicino all'exploit nel torneo che si svolge la settimana dopo a Carson, il JPMorgan Chase Open, ma purtroppo perde in semifinale contro E.Dementieva 7-5 6-2... in un match ambiguo perchè Maria non gioca come negli ultimi tempi ma sembra aver perso tutto quello che aveva acquistato le ultime settimane: commette molti doppi falli e pochi ace ed, in generale, è troppo fallosa. Questi due tornei giocati di fila la costringono a dare forfait, come molte altre giocatrici importanti, alla Rogers Cup disputata a Montreal. Il 21 Agosto 2006 apre, per la gioia di tutti i fan e dopo mesi di attesa, il suo sito ufficiale. Ma le gioie non sono ancora finite... Dopo due settimane di allenamenti molto intensi, Maria è pronta per debuttare al top agli US Open. Maria inizia benissimo: al primo turno batte l'olandese Michaella Kraijcek 6-3 6-0; al secondo la francese Emilie Loit con un sonoro 6-0 6-1 ed al terzo la russa Elena Likhotseva 6-3 6-2; questa vittoria è la più importante perchè le consente di occupare il terzo posto nella classifica mondiale scavalcando la Clijsters (che aveva dato forfait per Flushing Meadows, perdendo tutti i punti conquistati l'anno prima con la vittoria del torneo newyorkese). Negli ottavi, batte la cinese Na Li 6-4 6-2 e nei quarti la sua amica Tathiana Golovin con un doppio 7-6. La semifinale è storica: dopo 3 sconfitte su altrettanti incontri, Maria riesce finalmente a battere la numero uno del mondo Amélie Mauresmo, alla ricerca della sua terza finale in un torneo del Grande Slam nel 2006. Nel primo set, Maria dà letteralmente spettacolo vincendolo con un netto 6-0, poi cala il suo ritmo e la francese vince la seconda manche 6-4, per poi affondare letteralmente nel terzo set, inclinandosi ancora una volta 6-0 in un'ora e 25 minuti di gioco. In finale batte la belga Justine Henin 6-4 6-4 e, finalmente, dopo 4 anni arriva il secondo tanto atteso titolo del Grande Slam che lei definisce come "la ciliegina sulla torta". La finale è una delle più belle della storia del torneo con un gioco di grandissima qualità da entrambe le parti; ma, alla fine, ha avuto la meglio la più costante. Purtroppo però il primo torneo da campionessa degli US Open le va male, infatti alla Kremlin Cup, già nel secondo match (valido per i quarti, al turno precedente aveva battuto A.Bychkova 6-4 7-5) è costretta a ritirarsi a causa di un dolore al piede, senza neanche scendere in campo contro Anna Chakvetadze. Il quarto successo della stagione arriva la settimana dopo, a Zurigo, dove batte in finale Daniela Hantuchova 6-1 4-6 6-3. Ai turni precedenti aveva sconfitto Shahar Peer (6-4 7-6), Timea Bacsinszky (6-4 6-3) e Katarina Srebotnik (7-6 6-2); rispettivamente al secondo turno, ai quarti ed in semifinale. Ma la fame di vittoria di Maria non si ferma qui perchè vince pure il torneo di Linz (Austria) la settimana successiva; questa volta la vittima è la campionessa in carica: Nadia Petrova, che perde 7-5 6-2. Nei turni precedenti Maria aveva battuto E.Daniliidou (7-5 6-1), A.Ivanovic (7-6 7-5) e P.Schnyder (7-5 7-5); rispettivamente al secondo turno, ai quarti ed in semifinale. Purtroppo, però, Maria fallisce nel tentativo di chiudere l'anno al primo posto: infatti ai WTA Champs che si disputano a Madrid, perde in semifinale con la nuova numero 1, J.Henin(6-2 7-6) nonostante non avesse perso neanche un set nella fase a gironi, in cui aveva affrontato E.Dementieva (6-1 6-4), K.Clijsters (6-4 6-4) e S.Kuznetsova (6-1 6-4).
2007 - Dopo più di un mese, Maria torna in campo per un torneo di esibizione, il Watsons Water Champion Challenge, per prepararsi all'Australian Open: la russa non è in forma ma arriva in finale dove, però, sconfitta dalla belga Kim Clijsters. Giunge così il primo torneo del Grande Slam del 2007 a Melbourne: Maria rischia, anche a causa del grande caldo, di uscire già al primo turno contro la francese Camille Pin (6-3 4-6 9-7). Sempre in condizioni non eccellenti, batte con più facilità A.Rodionova (6-0 6-3), T.Garbin (6-3 6-1), V.Zvonareva (7-5 6-4) ed A.Chakvetadze (7-6 7-5). In semifinale, con il posto da numero uno al mondo già assicurato vista l'eliminazione agli ottavi della Mauresmo ed il forfait della Henin, gioca molto bene, come raramente negli ultimi match, e batte la belga K.Clijsters 6-4 6-4, alla sua ultima apparizione da giocatrice a Melbourne. L'ultima partita fa ben sperare per la finale... ma purtroppo Maria contro l'outsider Serena Williams, sembra assente dal campo (soprattutto a causa di un servizio irriconoscibile) e subisce una mezza umiliazione sul 6-1 6-2. Senza alcuna pausa, parte alla volta di Tokyo per il Toray Pan Pacific Open, in cui è costretta a ritirarsi per infortunio durante la semifinale contro Ana Ivanovic (il parziale era 6-1 0-1 per la serba), ai turni precedenti aveva battuto F.Schiavone e A.Sugiyama. Dopo aver dichiarato forfait per il torneo di Dubai dato che non aveva recuperato appieno dall'infortunio, ritorna in campo dopo quasi un mese ad Indian Wells per difendere il titolo vinto l'anno prima. Purtroppo però Maria si fermerà agli ottavi, battuta dalla connazionale Vera Zvonareva 6-4 5-7 1-6. Maria si porta addirittura sul 5-3 nel secondo set ma poi, come spesso nell'ultimo periodo, crolla e permette alla numero 15 del mondo di vincere abbastanza facilmente. Così dopo sette settimane di primato, Maria lascia la leadership alla belga Justine Henin Hardenne. Al torneo successivo, il Sony Ericsson Open di Miami, perde ancora una volta agli ottavi di finale contro la futura campionessa Serena Williams (6-1 6-1) perdendo quella che doveva essere una rivincita della finale dell'Australian Open; ai turni precedenti aveva battuto Yong-Jan Chan (6-3 6-2) e Venus Williams (2-6 6-2 7-5). A causa di un infortunio (alla spalla ed al tendine del ginocchio), una settimana dopo, attraverso un comunicato stampa, Maria annuncia che dovrà rinunciare per l'ennesima volta all'esordio in Fed Cup con la Russia ed alla Family Circle Cup; infatti la lunghezza della riabilitazione è di 5-6 settimane. Al rientro, gioca la Istanbul Cup e perde in semifinale contro la francese Aravane Rezai. Nonostante la condizione di forma precaria, Maria arriva a Parigi e, nonostante tutto, riesce a stabilire il suo nuovo record al Roland Garros: infatti arriva in semifinale (in un match senza storie contro Ana Ivanovic 2-6 1-6), mentre in precedenza si era sempre fermata ai quarti. Nell'unico torneo in preparazione a Wimbledon, il DFS Classic di Birmingham, Maria perde in finale contro la serba Jelena Jankovic 6-4 3-6 5-7, in un remake della finale 2005 ma con esito diverso, tuttavia questo risultato la rende ottimista in vista del terzo Grande Slam dell'anno. Il terzo torneo del Grande Slam, caratterizzato dalla pioggia, si rivela una grandissima delusione, infatti Masha perde agli ottavi contro la futura vincitrice Venus Williams (6-1 6-3). Una settimana dopo, comunica, per l'ennesima volta, il suo forfait per la Fed Cup a causa dell'infortunio alla spalla; per cui si teme che il suo esordio con il team russo non si concretizzerà mai... Non riesce a confermare il titolo vinto l'anno precedente agli US Open, infatti esce a testa bassa già dagli ottavi, sconfitta dalla testa di serie numero 30 A.Radwaska. Evidentemente, la russa non deve passare il miglior periodo della vita come spiega pure in un suo doddle, nonostante sia stata presente durante la finale maschile, fra il clan del serbo Djokovic. Dopo lo US Open partecipa come sparring partner della squadra russa nella finale voittoriosa di Fed Cup contro l'Italia. Per i soliti problemi alla spalla rinuncia la torneo di Stoccarda ma chiede e ottiene una wild card nel Tier 1 di Mosca dove però al secondo turno deve arrendersi alla Azarenka (7-6 6-2). Ancora non in condizione deve rinunciare a Zurigo e Linz e quindi al Master, ma per via del ritiro all'ultimo momento di Venus Williams ottiene il pass al Sony Ericson Championships. È un'altra Sharapova quella che si vede a Madrid: batte nell'ordine l'Hantuchova, la Kuznetsova, la Ivanovic e la Chakvetadze prima di arrendersi in finale alla numero 1 del mondo Justine Henin in quella che risulta essere la partita più lunga (e forse anche la più bella) del 2007.
2008 - A Gennaio 2008 sigla un nuovo contratto per la Sony Ericcson e si appresta ad affontare il primo torneo della sua stagione: l'Australian Open. È in grande condizione atletica e con un gioco bello ed efficace riesce ad aggiudicarsi il terzo torneo del Grande Slam battendo in finale Ana Ivanovic in un torneo in cui non ha ceduto neanche un set ed ha concesso alle sue avversarie (tra le quali Davenport, Dementieva, Henin e Jankovic) solo 32 game. Appena vinto l'Australian Open fa il suo debutto in Federation Cup dove guida la Russia a battere Isreale e raggiungere la semifinale. Dopo due settimane di stop vince il suo secondo torneo consecutivo a Doha. Aggiungendo i match giocati al Qatar Total Open, Maria porta la sua imbattibilità a ben 14 match dall'inizio della stagione e concede in tutto solo due set alle avversarie. In finale batte la connazionale Vera Zvonareva 6-1 2-6 6-0, nonostante fosse il primo torneo senza la presenza del padre Yuri. L'affaticamento dall'impressionante serie positiva si concretizza nel successivo Tier I di Indian Wells dove Maria, dopo una serie di match lottati, perde in semifinale dalla connazionale Kuznetsova in due set netti.
Quello di IW sarà l'ultimo torneo giocato su cemento prima della stagione su rosso dato che, rinunciando a Miami, Maria gioca il torneo americano Tier II su terra verde di Amelia Island per la prima volta. Sarà anche il primo successo della numero uno russa in un torneo su terra (avvenuto sulla slovacca Cibulkova), superficie da sempre ostica per il suo gioco aggressivo e piatto. Al torneo della Florida segue il Tier I di Charleston dove il cammino della Sharapova si ferma nei quarti di finale contro l'americana Serena Williams, da sempre la sua avversaria più ostica, in un match conclusosi al terzo dopo aver sprecato tante occasioni.
A seguito della doppietta di tornei su terra verde Maria lamenta stanchezza e decide di saltare Berlino per concedersi un periodo di riposo ed allenamento. Inizia la sua preparazione all'evento Parigino dal torneo di Roma, in maggio, terra rossa molto simile a quella francese, dove affronta tutti match lottati ed appassionanti da cui però esce sempre vittoriosa. Quello dei quarti di finale giocato in serata contro la Schnyder è particolarmente faticoso e, a causa di un lieve risentimento muscolare, decide di dichiarare forfait per la sua semifinale contro la Serba Jankovic. E' anche il torneo dell'ufficiale ritiro dalle competizioni della numero uno mondiale Justine Henin che chiede anche l'immediata cancellazione dal ranking, posizione che dal lunedì successivo ritorna a coprire Maria per la terza volta dal 2005.
Il Roland Garros non inizia nel migliore degli auspici e sin da subito i problemi al servizio evidenziati già nei tornei precedenti non sembrano esser risolti, nonostante i periodi di allenamento svolti precedentemente. Come due anni prima, sullo stesso campo, il Lenglen, sempre in un match valevole per gli ottavi di finale, viene sconfitta dalla connazionale Safina la quale riesce ad annullarle anche un match point. E' anche il torneo in cui cede la leadership mondiale alla Serba Ivanovic, vincitrice del torneo.
Data la prestazione non soddisfacente la Siberiana decide di stravolgere la sua classica preparazione erbivora e vola a Los Angeles per tre settimane di riposo anzichè giocare il DFS Classic di Birmingham in preparazione allo Slam Londinese. Si presenta a Wimbledon purtroppo senza alcun feeling con l’erba e infatti il terzo slam della stagione termina prematuramente per Maria con una sconfitta al secondo turno contro la russa Kudryavtseva.
PALMARES
SINGOLARE
2008: Australian Open, Qatar Total Open
2007: Acura Classic
2006: Indian Wells, Acura Classic, US Open, Zürich Open e Generali Ladies Linz
2005: Toray Pan Pacific Open, Doha e DFS Classic (Birmingham)
2004: Seul, Japan Open, DFS Classic, Wimbledon e WTA Tour Championships
2003: Québec City, Japan Open e ITF/Sea Island (Georgia, USA)
2002: ITF/Gunma (Giappone), ITF/Vancouver (Canada) e ITF/Peachtree City (Georgia, USA)
DOPPIO
2004: DFS Classic (con M.Kirilenko)
2003: Japan Open e Luxembourg (con T.Tanasugarn)
2008: Australian Open, Qatar Total Open
2007: Acura Classic
2006: Indian Wells, Acura Classic, US Open, Zürich Open e Generali Ladies Linz
2005: Toray Pan Pacific Open, Doha e DFS Classic (Birmingham)
2004: Seul, Japan Open, DFS Classic, Wimbledon e WTA Tour Championships
2003: Québec City, Japan Open e ITF/Sea Island (Georgia, USA)
2002: ITF/Gunma (Giappone), ITF/Vancouver (Canada) e ITF/Peachtree City (Georgia, USA)
DOPPIO
2004: DFS Classic (con M.Kirilenko)
2003: Japan Open e Luxembourg (con T.Tanasugarn)
RICONOSCIMENTI
- 2008
- Nominata "Atleta del Mese" di gennaio dalla "United States Sports Academy"
- ESPY Miglior Giocatrice di Tennis dell'Anno
- 2007
- Nominata "Ambasciatrice ONU di Buona Volontà"
[*] ESPY Miglior Giocatrice di Tennis dell'Anno
- 2006
- 63sima nella classifica delle celebrità con più Influenza sulla gente, compilata del giornale finanziario americano "Forbes"
- 1° nella Ace Hot List 2006
- È la terza celebrità più ricercata nel web
- Vince il Whirlpool 6th Sense Player of the Year Award
- Eletta Miglior Giocatrice Russa dell'Anno dalla Federtennis Russa
- 2005
- ESPY Miglior Giocatrice di Tennis dell'Anno
- Eletta Miglior Giocatrice Russa dell'Anno dalla Federtennis Russa
- "Master of Sport of Russia" all'Onore
- 2004
- WTA Giocatrice dell'Anno
- WTA Most Improved Player of the Year
- WTA Player Service
- 2003
- WTA Newcomer of the Year
IPSE DIXIT
- "Il tennis non è mai stato la cosa più importante della mia vita. Per me contano di più la mia famiglia, la mia saluta, la mia felicità... In campo io voglio vincere. Fuori dal campo voglio essere una persona sempre migliore. il tennis è il sentiero verso il mio futuro."
- "Non sono la prossima ’qualcuno’, ma anzitutto la prima Maria Sharapova."
- "Non seguo nessuna dieta e non sto troppo attenta alle calorie. Cerco sempre di mangiare equilibrato e prima dei match mi abbuffo di pasta e insalate. Ma alla fine faccio quello che voglio."
- "Le persone parlano dei ragazzi come me credendo che siano stati forzati a fare questo mestiere. Io gioco a tennis perchè mi piace! Credo che i russi siano più determinati rispetto agli altri popoli. Quando arrivai in America sapevo già quello che volevo. Credo che quando parti dal nulla, o quando provieni dal nulla hai fame di tutto. Io mi sento fiera delle mie origini e so quello che voglio: io voglio Vincere!"
- "Quando partecipo ad un torneo, mi aspetto di vincerlo. Questa è la mia filosofia. Non posso giocare pensando 'Mi inizia a far molto male la caviglia, meglio se abbandono per non compromettere la stagione'."
- "Io sono proprio come tutte le altre ragazze della mia età che amano andare a fare shopping, truccarsi e passare un pò di tempo con gli amici."
- "Non guardo mai i numeri. Non ho mai giocato a tennis per denaro, perchè amo questo sport e so che per adesso posso vincere tutto e battere chiunque, i soldi verranno dopo. Lo so che adesso inizierà tutta un'altra vita, molte più persone vorranno essere coinvolte nella mia carriera. Io voglio solo restare con la testa sulle spalle e lasciare gli affari a chi di competenza. La mia unica preoccupazione è solo quella di giocare a tennis."
- "Quando prendo un impegno voglio consacrarmi interamente ad esso, soprattutto quando sono coinvolti dei bambini. Voglio fargli vedere un esempio di quello che possono diventare, perchè io sono come tutti gli altri. Mi piace stare con i bambini, per me è fantastico!"
- "Ho imparato l'inglese in un mese. Sapevo di essere in grado di farlo. Un mese dopo ero già in grado di parlare con la gente. Ero veramente entusiasta di poter fare una cosa: potevo esprimermi parlando."
- "Ho già giocato la più dura ed antica competizione: la mia vita. Ciò mi ha reso una migliore giocatrice in grado di tener testa ad ogni avversaria qualsiasi sia il suo livello e la sua esperienza."
- "Una grande carriera nel tennis è qualcosa che normalmente una ragazzina di 15 anni non possiede. Spero che il mio esempio possa aiutare gli altri ragazzi a credere di più nei propri sogni che non sempre sono irrealizzabili."
- "Io non seguo i risultati di altri giocatori o altri tornei. Io segui il mio programma e mi occupo solo di ciò che mi riguarda. Non ho mai pensato 'Oh vorrei essere come lei o vorrei giocare come lui', voglio semplicemente essere me stessa."
- "Sono cosciente che quando gioco bene nessuno può fermarmi. A marzo del 2002 ho giocato contro Monica Seles. Anche se ho perso, è stato un bel momento: ho notato infatti, che ho avuto anch'io le mie possibilità di batterla. Io voglio il massimo, voglio vincere molti tornei del Grande Slam e rimanere per molto tempo in testa alla classifica mondiale."
- "Il tennis è questo: ti svegli, scendi dal letto o con il piede destro o con il sinistro, ma tu sai che, con molta probabilità, utilizzerai quello destro."
- "Io ambisco a cose semplici... voglio diventare una grande giocatrice e, quando mi ritirerò, avrò una casa moderna con una bella Porsche in garage". Maria ride - mentre il padre Yuri la interrompe e dice: "Con una Ferrari per papà!"... e lei: "Certo, con una Ferrari per papà!"
- "Io pensavo che il mio successo avrebbe riguardato solo me, la mia famiglia ed i miei parenti stretti. Ma dopo il mio primo viaggio in Asia, ho capito che non è così. Mi sono resa conto che sono un modello per molti, un esempio da imitare. È difficile crederlo! Dopo tutto, io sono veramente un adolescente a cui sono state aperte le porte della celebrità."
- [Perchè ti piace andare in Asia?] "Io sono bionda e lì quando vedono qualcuno biondo, diventano pazzi... questa è una delle ragioni!"
- "Mio padre per me è più importante di qualsiasi allenatore. Per me la famiglia è il valore più importante. Non so se sarei giunta fin qui e dove sarei adesso senza mio padre. Probabilmente non sarei qui a rilasciare questa intervista."
- "Io nutro un grande rispetto nei confronti di Anna [Kournikova, ndr], ha fatto molto per lo sport e per il tennis russo."
- "I miei piedi sono molto importanti nel tennis, io cerco di correre e muovermi in campo e lo faccio più rapidamente possibile, voglio che i miei muscoli del piede siano sempre in forma; solo così io mi sento libera ed a mio agio!"
- "Quando sono di cattivo umore o mi sento giù durante una partita, appena sento ‘Go, Maria!’, tutto sparisce. Quando tutto va bene, invece, gli incoraggiamenti fanno si che io giochi meglio!"
- "Spero che fra qualche anno non si parlerà di me per la bellezza o per le mie grida, ma per via del mio grande talento. All'inizio tutti parlavano delle grida di Monica Seles, ed adesso nessuno ci pensa più...Quando entra nel campo tutti la vedono come una campionessa."
- "Perchè dovrei accontentarmi del 20° posto mondiale e non puntare al 1°? È come una caccia alla luna, se anche dovessi fallire rimani fra le stelle!"
- [Cosa non ti piace del mondo delle celebrità?] "Quando io passeggio a Rodeo Drive, la più bella strada di Beverly Hills, incontro gente che la domenica pomeriggio sono vestiti come se dovessero andare alla cerimonia degli Oscar! Per questo io non appartengo a quel mondo!"
- "Io amo Roma, ci sono tante cose da visitare, in ogni posto c'è qualcosa di nuovo da scoprire. Le persone sono molto cordiali. È una belle sensazione girare per la città con tanta gente intorno. Ovviamente mi vedrete anche in giro mentre faccio shopping. Ma prima voglio vincere il torneo e poi spero di avere qualche giorno libero per girare..."
- "Io ho sempre cercato di essere me stessa e, per quanto mi riguarda, la gente può dire quello che vuole!"
- "Io capisco quando qualcuno vuole un mio autografo o vuole fare una foto con me, ci impiego solo 2 secondi della mia vita... perchè non farlo!? Io apprezzo i miei fan, mi fa piacere che la gente mi riconosca perchè mi ricordano tutto quello che ho realizzato nella mia vita. Così non sono un 'estraneo' che cammina per la strada."
- "Io rido con le mie amiche perchè prima quando andavo a fare shopping pensavo 'Oh quanto desidererei questo, quello... per il mio compleanno'; mentre adesso dico 'Voglio questo e me lo compro!', ed i miei amici 'mannaggia, ora hai tutto,... cosa ti compro adesso per il compleanno?'"
- [Durante il match contro la Washington a Parigi, due piccioni si posano sul campo e da quel momento Maria riesce in una rimonta incredibile e vince] "Sono i miei migliori amici, penso che ne comprerò qualcuno per la mia nuova casa!"
- "La prima volta che sono andata nella mia nuova casa, ho comprato un pacco di pasta al negozio di generi alimentari. Appena arrivata mi sono accorta di non avere nessuna pentola per far bollire la pasta ed ho pensato 'Wow, ho tutto tranne... pentole, forchette,...!'. Così quando qualcuno mi dice che non sa cosa regalarmi, io gli rispondi 'Tutto quello che vuoi!!!'"
- "Durante le partite, io voglio essere quella che sta vincendo il match, non quella che aspetta la sconfitta dell'avversaria!"
- [Dopo aver battuto K.Clijsters in finale dell'Acura Classic] "Ovviamente sono contenta, ma di certo non mi metto a saltare su e giù sul tavolo per la felicità, dato che anche se avessi perso non starei a piangere!"
- [Durante la conferenza stampa dopo aver vinto l'US Open 2006] "Nessuna emozione è uguale a quella della prima vittoria di un torneo del Grande Slam, ma vincere il secondo è come una ciliegina sulla torta. Ma molte ancora sono le ciliegine che metterò sulla mia torta e guardo avanti per ottenerle."
- "La cosa più bella di poter guadagnare molti soldi è che puoi a tua volta donarli, hai l'opportunità di aiutare le persone bisognose. Puoi anche comprarti tante macchine, tante case, tanti vestiti e tante scarpe, ma ciò non ti renderà mai felice. Invece, aiutare a salvare delle vite umane è una cosa incredibile: non riesco neanche a spiegare quanto sia stupendo!"
DICONO DI LEI…
- "Mi assomiglia un pò per la sua audacia." Martina Hingis
- "È come me, non si arrende mai!" Serena Williams
- "Questa ragazza è un vero fenomeno." Robert Lansdorp
- "È come Monica Seles: prima ti sorride e poi ti uccide." Nick Bollettieri
- "È la ragazza più talentuosa che io abbia mai visto!" Yuri Udkin
- "Maria è la migliore cosa che possa essere successa al tennis femminile." Martina Navratilova
- "È una ragazza meravigliosa ed ha giocato quello che io considero il miglior Wimbledon." Bud Collins
- "È un soffio di freschezza per il tennis." Chris Russo
- "La sua età non importa. Gioca come un veterano del tennis e per avere una chance di batterla devi dare tutta te stessa." Myriam Casanova
- "Ha un grande senso della disciplina ed è una perfezionista. Quando gioca a tennis è come se si dovesse preparare ad una battaglia. Questa è Maria Sharapova! In lei non c'è nessuna scorrettezza. Ogni suo colpo ha uno scopo ben preciso. Corre su ogni palla... si ti sorride ma dentro è come un vampiro che si nutre di sangue ed il suo sangue sono le palline da tennis." Nick Bollettieri
- "Maria fa parte di quelle persone speciali del mio lavoro... infatti ci si può sedere tranquillamente dietro la scrivania e parlare al telefono con le varie società, perchè non c'è nessun lavoro 'aggressivo' da fare per conto suo." Keith Kreiter
SAPEVATE CHE…
- Il suo allenatore non è più Robert Lansdrop che l'ha seguita da quando aveva 9 anni. Da Novembre 2005 si allena con suo padre Yuri e Michael Jouyce che prima era il suo sparring partner.
- Maria ha un orologio personalizzato della Tag Heuer
- Ha un profumo creato da lei che prende il suo nome e che è già in commercio
- È stata, insieme a Roger Federer in Europa, in copertina dei giochi Top Spin e Top Spin 2 e Virtua Tennis 3
- Disegna borse per la marca di accessori "Samantha Thavasa"
- Nel 2005, per disputare la Kremlin Cup a Mosca, è ritornata in patria per la prima volta dopo il suo trasferimento a Bradenton nel 1995
- Il suo vestitino bianco di quando vinse Wimbledon nel 2004 è stato il più venduto fino ad ora dalla Nike
- Maria ama collezionare i francobolli... e durante un intervista all'inizio del 2006 ha rivelato anche che il suo agente le aveva consigliato di tenere segreta questa sua passione per non essere oppresso da richieste di interviste da parte di magazine filatelici
- Ha una casa a Los Angeles precisamente a Manhattan Beach che si è regalata per il suo 19esimo compleanno
- Le piace cantare, ballare, la moda e il cinema: i suoi film preferiti sono: Monalisa Smile, Pearl Harbour, Tutto può Succedere [Something Gotta Give] e L'Amore Davvero [Love Actually]; il suo cartone preferito è Pippi Calzelunghe
- La sua cucina preferita è quella Russa e Thailandese
- Il suo dessert preferito sono le crepes con la nutella e le sue bevande preferite sono l'Orangina e la Virgin Strawberry Daiquiris
- Come lei stessa ribadisce sempre è single e vorrebbe un fidanzato che non fosse famoso...
- È ambidestra e da piccola fu Robert Lansdrop a consigliarle di giocare con la destra ma non è raro vedere dei colpi mancini durante i suoi match
- Le sue migliori amiche nel circuito WTA sono la bellissima russa Maria Kirilenko e la francese d'origine russa Tatiana Golovin
- Ha una cugina nata nel 1995 che gioca a tennis, si chiama Daria Sharapova ed è ritenuta la prossima star del tennis femminile. Il suo allenatore è Yuri Yudkin che fu coach di Maria all'età di 4 anni
- Il suo cane si chiama "Dolce de Leche"
- La band rock americana, Binge le ha dedicato una canzone, come ha fatto la Kurnikova: l'unica differenza fra i due testi è il nome citato, in uno Maria e nell'altro Anna
- Il 21 giugno 2005 nel Centre Court di Wimbledon, una delle sue grida è stata misurata a 101 decibel (più di un trapano o una moto)
- È la prima russa ad aver vinto Wimbledon
- Le piacciono i libri "Sherlock Holmes" et "Fifi Brindacier"
- Oltre al tennis le piace il calcio e vedere le partite dell'NBA
- L'attrice che ammira di più è Julia Roberts
- La cantante che, in generale, le piace di più è Gwen Stefani
SPONSOR
Land Rover (automobili, contratto triennale da 2 millioni di dollari all'anno), Motorola (cellulari), NEC (computer),Tag Heuer (orologi), Colgate-Palmolive (deodoranti), Canon (macchine fotografiche), Speedminton (gioco simile al Badminton), Nike (abbigliamento), Prince (racchette), Parlux Fragrance (società che ha messo sul mercato il suo profumo), PepsiCo. Inc. (Gatorade e Tropicana),Samantha Thavasa (stilista per cui disegna borse), IMG World (azienda che cura, fra l’altro, la sua immagine), Tiffany & Co. (le fornise gli orecchini e gli abiti per i tornei del Grande Slam).
CONTATTARE MARIA
Vi riporto l'indirizzo completo al quale potete contattare Maria, conosco qualcuno che ha ricevuto una risposta, vi ricordo che le lettere passano prima dai suoi agenti quindi sono poche quelle che le giuntono effettivamente...
Maria Sharapova
IMG Academies
Nick Bolletieri Tennis Academy
5500 34th St. West
Bradenton, FL34210, USA
Maria Sharapova
IMG Academies
Nick Bolletieri Tennis Academy
5500 34th St. West
Bradenton, FL34210, USA
Aggiornato al 28 Luglio 2008

